Chi siamo

associazione l'altra città grosseto

L’Altra Città è un Ente del Terzo Settore iscritto al RUNTS.

L’associazione, nata nel 1996, è composta da organizzazioni non profit attive in Toscana per il sostegno alle persone, in particolare a coloro che sono a rischio marginalità ed esclusione sociale.

Opera attraverso lo sviluppo di progetti di animazione rivolti alla comunità e di orientamento soprattutto in favore di studenti e di giovani.

Inoltre, in quanto agenzia formativa, è accreditata dalla Regione Toscana per l’organizzazione di corsi di formazione professionale.

Lo staff

Andrea Caldelli

economista ambientale ed esperto di organizzazioni del terzo settore, dirige l’agenzia formativa L’Altra Città da oltre 20 anni.

Si occupa di progettazione in ambito dell’istruzione e della formazione professionale e di progetti di inclusione sociale e lavorativa rivolti a diverse tipologie di target vulnerabili. È project manager di numerosi progetti e docente sui temi legati al lavoro sociale, alle organizzazioni del terzo settore e alla progettazione.

Anna Lisa Fumi

coordinatrice dei progetti di animazione sociale, specializzata nella gestione amministrativa e nella rendicontazione dei progetti finanziati.

Si occupa dell’accoglienza dei volontari e delle attività di inserimento lavorativo, svolgendo il ruolo di tutor e di case manager, accompagnando i percorsi individuali e supportando i processi di inserimento.

Erika Marioni

sociologa, esperta di orientamento individuale e di gruppo, condotto con approcci costruzionisti (narrativi e autobiografici).

Coordina progetti di formazione e svolge attività di tutoraggio e di accompagnamento per l’inserimento lavorativo, oltre ad essere docente nei corsi di formazione su diversi temi. Ha esperienza di tutoraggio per l’inserimento sociale e lavorativo di soggetti svantaggiati.

Niccolò Sensi

specialista in comunicazione e linguista, esperto di orientamento individuale e di gruppo, condotto con approcci costruzionisti (narrativi e autobiografici).

Si occupa di percorsi inclusione sociale attraverso attività di tutoraggio e accompagnamento per l’inserimento lavorativo, oltre ad essere docente nei corsi di formazione di animazione socio-educativa. Ha esperienza in progetti di autonomia, inserimento sociale e lavorativo di persone vulnerabili.

I soci

L’Altra Città nasce dall’incontro intorno a valori che costituiscono i riferimenti culturali riconoscibili e condivisi dei soci:

CEIS Grosseto

Il Centro di Solidarietà di Grosseto (Ceis) è un’organizzazione di volontariato che opera dal settembre 1987 nel settore del recupero e reinserimento sociale dei tossicodipendenti. Il centro dà supporto alla realizzazione del “progetto uomo”, metodologia adottata per organizzare il lavoro della comunità terapeutica presente a Grosseto in località la Steccaia.

Nel tempo il Ceis di Grosseto ha accompagnato lo sviluppo di nuovi servizi per il contrasto alle povertà più estreme e per l’inclusione sociale e lavorativa delle persone più vulnerabili. In rete con altre associazioni si occupa di raccolte alimentari e di farmaci da destinare a chi ha bisogno.

Il presidente è Alberto Brugi. La sede è in Via Ambra 29, Grosseto.

Cooperativa Solidarietà è Crescita

Solidarietà è Crescita è una cooperativa sociale a scopo plurimo (A+B) nata a Grosseto nel 1998. La nostra missione è promuovere l’integrazione sociale attraverso la gestione di servizi socio-sanitari, educativi e l’inclusione lavorativa di persone in condizioni di svantaggio.

Nata per offrire opportunità concrete a chi intraprende percorsi di cambiamento personale, la cooperativa ha ampliato nel tempo il proprio raggio d’azione. Dal 2014, oltre all’inserimento lavorativo (Tipo B), operiamo anche come cooperativa di Tipo A, gestendo servizi di accoglienza per richiedenti protezione internazionale e progetti dedicati alla comunità.

La presidente è Deborah Caramelli. La sede è in Via Genova 6, Grosseto.

Fondazione L'Altra Città

La Fondazione L’Altra Città nasce come strumento finanziario a supporto delle attività dell’Altra Città e dei suoi soci. È un moltiplicatore degli investimenti dei soci e delle attività che essi svolgono attraverso cofinanziamenti e garanzie per lo sviluppo di progetti innovativi, iniziative sociali e culturali che non accedono ad altri finanziamenti.

Le attività dirette della Fondazione sono legate all’housing sociale attraverso il reperimento di appartamenti che sono dati in affitto a prezzi calmierati a coloro che non riescono ad accedere, per motivi pregiudiziali, al mercato immobiliare.

Il presidente è Don Enzo Capitani. La sede è in Via Ambra 29, Grosseto.

L'Altra Città nel Mondo

L’Altra Città Nel Mondo è un’associazione di volontariato nata a Grosseto nel 2007 dall’iniziativa di un gruppo di persone accomunate da esperienze di volontariato internazionale in Bolivia, India e Kenya.

Da queste esperienze sono nati progetti mirati sostenuti attraverso donazioni e campagne di raccolta fondi, finalizzati a migliorare le condizioni di vita, rispondere a situazioni di emergenza e sostenere percorsi educativi e di sviluppo. Accanto alle attività internazionali, l’associazione è attivamente impegnata anche sul territorio di Grosseto, con iniziative di sensibilizzazione, educazione interculturale e informazione. In particolare, i volontari portano la loro testimonianza nelle scuole, contribuendo al lavoro didattico degli insegnanti e promuovendo una cultura della solidarietà e della cittadinanza globale.

Il presidente è Don Enzo Capitani. La sede è in Via Ambra 29, Grosseto.

Centro di Solidarietà di Arezzo

La Onlus Centro di Solidarietà di Arezzo è un’associazione nata nel 1983 che gestisce il programma terapeutico di recupero per persone con problemi di dipendenze da sostanze. Ha sede a Arezzo e opera su quattro sedi distinte (Arezzo, Grosseto, Città di Castello, Abbadia San Salvatore).

L’associazione opera principalmente nel campo del recupero di tossicodipendenti svolgendo tutte le attività caratteristiche di un centro di questo genere: recupero, riabilitazione e reinserimento. I destinatari delle attività del Ceis sono, oltre ai ragazzi in programma, i genitori per i quali è servizio di supporto.

Il presidente è Roberto Mechini. La sede è ad Arezzo in Via Teofilo Torri 42.

Le Querce di Mamre

Associazione che opera dal marzo del 2006 nelle situazioni di disagio sociale e indigenza economica con l’intento di favorire la promozione della persona ed il sostegno nei processi di crescita e inclusione.

L’associazione è stata costituita da un gruppo di persone già impegnate in attività di volontariato a sostegno dei senza dimora e sensibili al fenomeno della grave emarginazione, allo scopo di aprire il primo centro di accoglienza notturna nel comune di Grosseto.

La missione associativa trova fondamento nella volontà di recuperare il contributo critico della persona al fine di affrancarla dalla condizione di disagio in cui vive attraverso una relazione d’aiuto. L’associazione è sostenuta da circa 50 persone (di cui 32 socie). Attualmente il presidente è Pietro Mondì.

Associazione L' Altra Città

Sebbene sia stata fondata ufficialmente il 29 marzo 1996, l’Altra Città, ha le sue radici nel “Progetto Uomo” e nel programma terapeutico proposto da Don Enzo Capitani insieme con un gruppo di giovani impegnati nel volontariato.

Con la nascita del Ceis di Grosseto a supporto della comunità terapeutica che il 27 ottobre del 1987 aveva cominciato ad operare a Grosseto grazie al Centro di Solidarietà di Arezzo nella storica sede di Via Alfieri 11, si pongono le basi dell’Altra Città. Ed è proprio all’interno del programma terapeutico che tra il 1987 e il 1996 nascono le prime associazione dell’Altra Città, come risposta ai bisogni che il programma stesso manifestava: l’associazione La Strada a supporto delle persone sieropositive; l’associazione Aise per fare opera di prevenzione lavorando nelle scuole, con i genitori e con gli insegnanti; l’associazione Aris per dotare gli operatori di strumenti conoscitivi dei fenomeni di disagio che in città si andavano manifestando.

Nel 1996 nasce l’Altra Città con questi primi attori e un nucleo di persone guidate da Don Enzo Capitani, con lo scopo di costruire un tavolo comune di lavoro, sinergie operative, strumenti di dialogo con le istituzioni; di fatto un luogo di incontro tra persone che condividevano una domanda esigente: come costruire una città più consapevole, più giusta, più capace di futuro?

Tra il 1996 al 2003, L’Altra Città rafforza la sua presenza nel territorio attraverso lo sviluppo della componente lavoro e la nascita di due cooperative sociali, Solidarietà è Crescita e PortAperta.

La fase successiva modifica l’assetto dell’associazione: con l’accreditamento nel 2005 dell’associazione come agenzia formativa, l’Altra Città affianca attività proprie a quelle di supporto e coordinamento dei soci, mantenendo la centralità degli obiettivi di empowerment e adattando l’approccio del Progetto Uomo alle attività formative e di orientamento.

Da allora hanno aderito all’associazione diversi soggetti non più legati al programma terapeutico ma in grado di dare risposte a bisogni emergenti. Tra queste sono ancora presenti nella compagine sociale le associazioni Le Querce di Mamre e L’Altra Città Nel Mondo e la Fondazione L’Altra Città. Sono invece passate nella storia dell’Altra Città ma non sono più attive al suo interno o hanno concluso il loro impegno nella comunità le associazioni Agape, Temporali, Avvocati di Strada, Fermata d’Autobus, la Strada, AISE, ARIS e la cooperativa Portaperta.

Oggi l’Altra Città ha al suo interno sei soci e una fitta rete di relazioni che permettono di sviluppare progetti di formazione e orientamento e progetti di animazione e di inclusione sociale e lavorativa delle persone a rischio marginalità. Inoltre continua ad essere centrale nelle scuole il lavoro di orientamento a supporto dei ragazzi e quello di formazione per i docenti.

I valori e le finalità

L’Altra Città nasce dall’incontro intorno a valori che costituiscono i riferimenti culturali riconoscibili e condivisi dei soci:

Solidarietà

Che è la spinta ad agire per instaurare una relazione su basi di corresponsabilità e che comporta la fiducia nell’altro, l’accoglienza e il confronto reciproco, nonché l’attenzione alla sostenibilità come strumento di giustizia sociale anche intergenerazionale

Partecipazione

Sia come condivisione di idee, valori, interessi, scelte e responsabilità all’interno delle organizzazioni per la creazione di significati comuni, sia come compassione, sentire insieme, partecipare alle medesime esperienze

Democrazia

Intesa come modalità di governo delle organizzazioni, che si manifesta nella volontà di condividere le scelte e nella capacità di accettare le decisioni della maggioranza

Umanesimo

Che pone le persone, siano esse operatori, volontari e destinatari delle azioni formative e di orientamento, al centro dell’attenzione e del processo di sviluppo delle potenzialità e delle capacità critiche, affinché ciascuno abbia la libertà di inventarsi la propria vita