logo_laltracitta_microcredito3Dal 2004 l’associazione L’Altra città, in collaborazione con la Banca della Maremma, promuove sul territorio di Grosseto e provincia un progetto di microcredito volto alla cosiddetta “bancarizzazione dei soggetti non bancabili”. Il progetto è finalizzato, infatti, a permettere l’accesso al credito a coloro che si trovano nell’impossibilità di riceverlo dalle banche, in quanto incapaci di offrire garanzie.

L’iniziativa prevede l’erogazione di prestiti di piccolo importo (massimo € 2.500,00), a condizioni agevolate, riducendo notevolmente il livello di garanzie da parte dei beneficiari. Le richieste devono essere inoltrate ai volontari dell’associazione, i quali operano presso uno sportello aperto secondo gli orari sotto riportati, accompagnando gli utenti nella compilazione della modulistica necessaria e nella illustrazione delle caratteristiche del prestito.

Il Microcredito è finalizzato a coprire ogni tipo di spesa necessaria a fronteggiare una situazione di contingente difficoltà economica, legata a motivi di salute, familiari, alloggiativi, scolastici, formativi, lavorativi, etc…

Inoltre, in aggiunta alla collaborazione tra L’Altra Città e la Banca della Maremma, la Provincia di Grosseto ha istituito un fondo di garanzia per il microcredito sociale. La misura, nasce con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito a lavoratori e lavoratrici che non hanno possibilità di utilizzare il normale circuito creditizio e si trovano in particolari situazioni di precarietà lavorativa. Hanno dato la loro disponibilità la Banca della Maremma e le associazioni L’Altra Città e Società volontaria di Soccorso ( SVS), che svolgeranno attività di consulenza e tutoraggio.

L’importo massimo del prestito è di 3.000 € erogabili in un unica soluzione sul conto corrente intestato al beneficiario. La restituzione dovrà avvenire a partire dal secondo mese, in massimo 36 rate mensili. Il pagamento degli interessi sarà a carico della Provincia. Il prestito non potrà essere richiesto per sanare situazioni debitorie precedenti. Al momento, possono presentare domanda solo i cittadini che risiedono nei comuni dove opera la Banca della Maremma: ovvero Campagnatico; Castiglione della Pescaia; Cinigiano; Civitella Paganico; Gavorrano; Grosseto; Magliano in Toscana; Manciano; Orbetello; Roccastrada; Scansano; Scarlino. E’ necessario dimostrare di possedere un reddito da lavoro, di trovarsi in una situazione di deterioramento della qualità della vita nei suoi aspetti essenziali e presentare una dichiarazione Isee valida non superiore ai 15mila euro. È necessario, infine, che il richiedente non debba aver avuto precedenti negativi con Istituti di credito o finanziarie.